Ashtanga e Yoga Dinamico

ASHTANGA VINYASA YOGA

 

L’Ashtanga Vinyasa Yoga è un’antica disciplina e rappresenta una delle forme più dinamiche dell’Hatha Yoga. Il cuore di questo metodo è nella sincronizzazione del respiro con il movimento, nella pratica di una sequenza di posture che sono collegate e concatenate tra loro proprio dal respiro, come in una danza.

Nell’ashtanga vinyasa yoga le posizioni nelle varie sequenze sono fisse e si ripetono sempre (proprio come le parole di un mantra) fino a che non si inizia ad avere una perfetta confidenza con la pratica delle asana. 

Si può allora portare un’attenzione speciale anche agli altri aspetti della pratica che sono pranayama (respiro), bandha (chiusure) e drishti (direzione dello sguardo). Solo così la pratica può essere vissuta come una vera e propria meditazione in movimento dove il respiro e il corpo “danzano insieme”.

La dinamicità delle Asana fa si che durante questa intensa pratica il corpo produca una forte sudorazione, che consente l’eliminazione delle tossine. I risultati, per chi pratica con costanza, si vedono in un corpo flessibile, tonico, forte, negli organi interni purificati e in una aumentata consapevolezza.

Per chi cerca una pratica molto dinamica.

E’ consigliato partecipare al Corso introduttivo (vedere calendario)

 

YOGA DINAMICO

Una classe guidata con la pratica dinamica per tutti, liberamente ispirata dalla prima serie dell’Ashtanga Yoga adattata per i principianti.  Le posizioni vengono praticate in maniera fluida e senza l’utilizzo di attrezzi. 

Per tutti.

MYSORE STYLE

Mysore è una città dell’India del sud, nello stato del Karnataka dove si trova l’Ashtanga Yoga Institute e dove ha insegnato per tanti anni Pattabhi Jois, il padre di questo stile.

Mysore style (stile di Mysore) è un modo di praticare l’ashtanga vinyasa yoga.

Guruji (il nome con cui Pattabhi Jois affettuosamente veniva chiamato dai suoi allievi) raramente guidava le classi di yoga e se si andava a Mysore a studiare con lui si doveva conoscere a memoria la sequenza delle posture, almeno fino alla posizione dove eravamo arrivati. 

Questo dà ancora oggi il nome classe di Mysore (o Mysore class in inglese) alle classi di yoga dove l’insegnante non guida la sequenza, ma ove necessario aiuta gli allievi nella esecuzione corretta delle asana.

Nella classe guidata è l’insegnante che stabilisce il ritmo tra respiro e movimento e quindi siamo “obbligati” a muoverci con un ritmo che non è propriamente il nostro, mentre la bellezza dello stile Mysore è data dalla possibilità di coordinare il movimento al ritmo del nostro respiro che può essere più lento o più veloce a seconda di come noi desideriamo. 

Gli allievi potranno poi praticare sequenze diverse a seconda della loro esperienza e possibilità.  La pratica diventa quindi più personale, più profonda e meno esteriore.

Si potrà godere ugualmente della presenza e dell’energia dei compagni ma in un modo diverso, la mente sarà focalizzata e attenta alla qualità dei nostri movimenti sia mentali che fisici.

Per partecipare al Mysore style è sempre meglio prima chiedere e parlare con l’insegnante.

Le lezioni sono adatte a tutti e particolarmente indicate a chi cerca una pratica dinamica.


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